Impossible Conversation

Original Artwork by Laura Ravelli

Pool Sur Tone

ph. Matteo Olivi
stylist Armando Condemi

RE-GENERATION

Il 26 giugno, al MACRO Testaccio, non perdetevi Re-generation!

Occasione unica per vedere circa 50 artisti di diverse generazioni che fotografano lo stato dell’arte contemporanea a Roma, svelando al pubblico alcune delle ricerche e delle sperimentazioni più interessanti.

La collettiva propone un percorso articolato tra video, installazioni, fotografia e performance, selezionando alcuni dei più significativi artisti, nati e attivi a Roma o che hanno scelto la città come tappa importante del loro percorso.

Re-generation raccoglie opere inedite e molto recenti di – tra gli altri – Carola Bonfili, Tomaso De Luca, Rä di Martino, Jean Jacques du Plessis, goldiechiari, Emiliano Maggi, Matteo Nasini, Nicola Pecoraro, Mary Reid Kelley e & Patrick Kelley, Pietro Ruffo, Giulio Squillacciotti, Paolo W. Tamburella, Raphaël Zarka e Marco Raparelli, quest’ultimo ideatore dell’immagine guida della mostra.

Re-generation includerà inoltre una selezione di opere giovanili dei maestri storici che hanno lavorato e vissuto in città – da Fabio Mauri a Luigi Ontani, da Gianfranco Baruchello a Alighiero Boetti e Pino Pascali – per interrogarsi sull’attualità e sul ritorno di alcuni elementi distintivi dell’estetica dei grandi artisti del recente passato.

More info–> MACRO

Recipes to become an author

Quando? martedì 19 giugno 2012 ore 19.00 Dove? ZOC – via delle Zoccolette 22 – Roma Cosa? Audio e video installazioni, esposizione di opere grafiche, performances teatrali e ricercati percorsi enogastronomici nella serata di presentazione del progetto “Recipes to become an author” firmato dal magazine satirico the Collyers e dai designers de Lostudiodorme


Il genio e il successo possono essere ricondotti ad una semplice ricetta? Secondo il magazine The Collyers e l’atelier grafico Lostudiodorme sì. È così che nasce il progetto Recipes to become un prodotto editoriale che svela i segreti delle più acclamate figure della storia – raccogliendoli in un manuale di semplici ricette da sfogliare a piacimento – e che vedrà la luce in un evento dalle molteplici sfumature il 19 giugno a Roma. Il luogo in cui tutto questo prenderà forma e sostanza è il ristorante Zoc – nel cuore del centro storico di Roma – scelto perchè, per raccontare la genialità di certi personaggi, ci voleva uno spazio raffinato e domestico al tempo stesso, attento alle culture contemporanee ma capace di far tesoro delle tradizioni.


La prima tappa dal titolo Recipes to become an author è dedicata a 15 scrittori: da Jerome David Salinger a Raymond Carver, da Oscar Wilde a Charles Bukowski, da Don De Lillo a Umberto Eco. Quali ingredienti occorrono per un romanzo di James Joyce? E in quale bicchiere dovremmo servirlo? Lo scopriamo grazie ad un album grafico che raccoglie l’opera di questi romanzieri e la tramuta in ricette per cocktail: veri mostri sacri della letteratura vengono così ridotti ad un trucco, parodiati, raccontati conun taglio umoristico, talvolta cinico e sempre politicamente scorretto.


L’evento di presentazione del 19 giugno è concepito come un’esperienza plurisensoriale che stimolerà e stuzzicherà tutti i sensi dei visitatori. Oltre all’esposizione di opere grafiche – parte integrante del progetto editoriale – e alle video-installazioni dedicate agli scrittori selezionati, il pubblico si troverà nel mezzo della drammatizzazione di un racconto di Carver messa in scena dagli attori di Officine di Cotone, gusterà drink ispirati a Wallace e il menù – concepito per l’occasione – dallo chef di ZOC, ascoltando in cuffia le parole di J.L. Borges all’interno di postazioni realizzate dai designers di FREeS.CO. Grazie alla collaborazione di Minimum Fax gli ospiti potranno inoltre sfogliare tutti i romanzi a cui il progetto si ispira.

 

ANDY WARHOL HEADLINES

Il genio del padre della pop art travolgerà Roma, alla galleria Nazionale di Arte Moderna, dal 12 giugno al 9 settembre 2012, con la prima mostra dedicata al rapporto che l’artista americano intratteneva con l’informazione giornalistica, da cui nacquero le Headlines Works, le opere-titolo che rielaboravano, prime pagine e ritagli di stampa, nella tipica tecnica serigrafica che ha reso celebre  Andy Warhol.

Nei disegni di metà degli anni ’50, nei dipinti degli anni ’60 e in tutte le serigrafie, le stampe, le fotografie e le rielaborazioni elettroniche, Warhol, bisognoso e al tempo stesso debitore del consumismo commerciale, sfoglia con ironia ed eccentricità i tabloid e la stampa popolare (molto spesso il Daily News o il New York Post), ne ritaglia i contorni, li mette assieme, li colora e strappa via le notizie più discordanti tra loro, dai pettegolezzi sulle celebrità, agli eventi catastrofici, per non parlare di quelli di critica sociale più pungente; tutti quelli che riuscivano ad intrattenere e a raccogliere l’interesse del grande pubblico.

Notizie di un mondo che ci è appartenuto e che sembra non esserci mai stato, un mondo colorato che sogniamo ancora.


Terry Poison says “Keep it clean like a Washing Machine!”


 

1 – Terry Poison, why did you chose this name?
The name choose us. There are various stories behind the name.But here’s one… When we just started out we called our selves Cherry Poison, but we were doing electronica and the name sounded like a heavy metal band and we were fare from that. We were actually really sweet teenagers from with nice educations, wanting to have maybe a heavy metal band kinda life… so as a compensation for our big ambitions, we decided to come up with the fictive character “Terry Poison” a girl who is living the dream of a heavy metal band groupie, doing all that rocknroll that we only dreamt of back then and we adopted this name. Then amazingly enough the fictive Terry Poison’s life became out life and we have in the past years been more crazy stuff than even Terry Poison her self could even dream of. So thats how the story goes !
1- Terry Poison, come mai avete scelto questo nome?
E’ lui che ha scelto noi. Esistono diverse leggende dietro a questo nome, ma eccone una…quando abbiamo iniziato ci soprannominavamo Cherry Poison, ma stavamo facendo elettronica e il nome assomigliava piuttosto  a quello di un gruppo heavy metal da cui eravamo nettamente lontani. Eravamo in realtà dei ragazzini teneri e ben educati, che al massimo speravamo di avere una vita come quella dei gruppi heavy metal. Così per compensare le nostre grandi ambizioni, abbiamo deciso di farci conoscere con un personaggio fittizio “Terry Poison”, una ragazza che viveva il sogno di una groupie di un gruppo metal, facendo tutto il rock n roll che noi potevamo solo sognarci. Poi improvvisamente il personaggio di Terry Poison ha preso vita e negli anni passati abbiamo fatto più cose sconsiderate che nemmeno Terry Poison in persona poteva sognarsi di fare. E’ così che è andata..

 

2 – You appeared in Vogue: what’s your relationship with fashion? Do you decide by yourself your outfit?
Well, throughout out the history of fashion and music, u can see that the one doesn’t go without the other.
We want to make the most out of our stage appearance and we see it absolutely crucial that a stage performance is planned out in all aspects. We want ti be creative in all every field and we love how we have the power these days to do so include so many different medias under one brand which is the music. We are also doing all our video clips and are always getting involved with as much art as possible and doing amazing collaborations with local artists and designers.
We are just launching our own store where we are giving a platform to all the designers we work with to sell their stuff. You can find it under: shop.terrypoison.com
2- siete apparsi su Vogue: qual è il vostro rapporto con la moda? Decidete voi i vostri outfit?
In tutta la storia della musica e della moda, queste realtà non sono mai state lontane troppo tra loro.
Cerchiamo di dare il meglio sul palco ed è quindi importante,perché ci crediamo, che la performance sia organizzata nei minimi dettagli. Vogliamo essere creativi con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione e ci piace di come siamo riusciti a connettere , ai giorni nostri, tanti e diversi media sotto un’unica realtà, che è la musica. Siamo noi i registi dei nostri videoclip, e stiamo cercando di far coinvolgere più arte possibile, anche attraverso collaborazioni con artisti locali e stilisti.
Stiamo  infatti promovendo il nostro store personale che lascia a tutti i designers la possibilità di farsi conoscere e di vendere ciò che realizzano. Basta visitare il nostro sito shop.terrypoison.com

 

3 – You are about to publish your new album, what can we expect from it?
You can expect singles to be dropped through out all the spring and summer. We decided just to drop a single after the other with some cool remixes and videos.
Our first release is UPRIGHT a new single which we are releasing end of April with a cool rmx by Diskjokke and Dubstep rmx by Bruno Grife.
you can pre listen here: upright.terrypoison.com
 3- Pubblicherete un nuovo album. cosa possiamo aspettarci?
Sicuramente singoli da estrarre durante tutta la primavera e l’estate. Abbiamo solo deciso di estrarre un singolo uno dietro l’altro con qualche remix interessante e video. Il primo singolo è UPRIGHT, che abbiamo finito di registrare ad Aprile, remixato da Diskjokke and Dubstep e da Bruno Grife.
Potete sentirlo direttamente sul nostro sito.


4 – You come from Tel Aviv, a city that is growing. How does your roots influence your music?
It goes along hand in hand, u can clearly hear the multicultural melodies. We like to mash up everything from our club scene and beach life. Tel Aviv has become an amazing creative city where people really dare to do what ever they want…
4- Venite da Tel Aviv, una cittò davvero in crescita. Come hanno influenzato le vostre radici sulla vostra musica?
E’ stato un passaggio di mano in mano, si possono sentire chiaramente le diverse contaminazioni culturali nelle melodie. Ci piace mescolare tutto quello che proviene dai nostri ambienti ai club e dalla vita sulle spiaggie. Tel Aviv è sta diventando una città veramente creativa in cui le persone davvero osano nel voler fare quello che vogliono.

 

5 – Will you came to Italy in your next tour?
We did a couple of gigs in Rome and we hope to do more of Italy we had amazing time there and we love Italians.

5-Verrete in Italia nel vostro prossimo tour?
Abbiamo fatto un paio di concerto a Roma e speriamo di fare di nuovo qualcosa in Italia. Esperienza strepitosa e in più amiamo gli italiani.
6 – You are young but already on the road to success…Any tips for Washin’ Machine people?
Keep it clean like a washing machine and no matter where u go and what u do, remember to never mix between colored and white laundry !!! Bottom line we are talking about being serious with what you do even if its in an environment with long nights and a lot of potential hang overs. The new cool is to be just looking totally wasted but being in 100% focus and control. One needs all the hours in the day to work in order to follow dreams.
6- Siete giovani ma già proiettati al successo. Qualche consiglio per i lettori di Washin’ Machine?
sicuramente di tenervi puliti, proprio come una lavatrice e non importa dove andiate o cosa facciate. ricordate di non mischiare mai i bianchi con i colorati!
A parte gli scherzi, Stiiamo parlando soprattutto di essere seri e focalizzati in quello che si fa anche se lo fai in un ambiente che vive la notte e hai addosso tutti i postumi di una possibile sbornia.
Il segreto è quello di sembrare totalmente “devastato” nascondendo in realtà il 100 % di controllo e concentrazione. Servono tutte le ore del giorno per seguire i propri sogni.

 

Hey boys, hey girls Live Performers Meeting…Here we go!



Save the date: questo week end è arrivato a Roma il Live Performers Meeting, appuntamento internazionale arrivato alla sua XI Edizione,  International Meeting of Live Video Performers, Visual Artists and Vj. Vi attendono meeting, workshop, live set, visual artist, video performers, video installazioni, pixel per i vostri occhi, bpm per le vostre orecchie e linguaggi multimediali che soddisferanno anche i palati più raffinati.

Il cast artistico di quest’anno vanta oltre 500 artisti in rappresentanza più di 40 paesi: da Antigua alla Bielorussia, indietro agli Stati Uniti e poi fino al Giappone, tutti o PAesi rappresentati offrono i loro migliori vj per indagare le ultime tendenze sulla comunicazione visiva.

Washin’ Machine sarà lì, e voi?

LPM – Live Performers Meeting
Planet Alpheus | Via del Commercio, 36
Teatro Valle Occupato | Via del Teatro Valle, 21
web: www.liveperformersmeeting.net

Roma, dal 31 Maggio al 3 Giugno 2012

“Tra grucce e link: la moda ora va di moda così”

“Oggi è una giornata così, cosa mi metto? Controlliamo su internet”.

Se una volta la rivista patinata sollazzava e quietava il fashionista incallito, adesso nell’epoca del web 2.0, non riesce a soddisfare le sue domande. “I must have vanno imparati a memoria?”. Uno poi si chiede davvero quali siano i must have e finisce che poi una ricerchina su internet la fa sul serio: immagini, link….e soprattutto blog.

 Il fashion blogging  è un fenomeno sempre più intenso e vivace che dà voce ai giovani che studiano moda o che semplicemente ambiscono al mondo delle riviste patinate per farsi conoscere. Va di moda così. Basta un click per saperne di più, specialmente sul primo fashion blog Made in RAI (www.leconseguenzedellamoda.blog.rai.it) correlato alla rubrica fashion di WR8, la web radio di RADIO RAI interamente dedicata ai giovani, LE CONSEGUENZE DELLA MODA.

La curatrice della rubrica e del blog, la conduttrice top model Valeria Oppenheimer  ogni  Lunedì, alle 11.40 (in podcast  su www.w8.rai.it)  ci porta a fare shopping  virtuale, seleziona per noi il capo che dobbiamo sfoggiare per la stagione e tutte le tendenze da acchiappare, ci informa su eventi che non possiamo perdere e soprattutto spulcia nel web tutti i link da non perdere, i designer da tenere d’occhio  e i blogger più seguiti.

Raccogliendo interviste e creando approfondimenti speciali, LE CONSEGUENZE DELLA MODA, partecipa al progetto promosso dalla Provincia di Roma e ideato da Stefano Dominella (consigliere dalla Camera Nazionale della Moda Italiana) nell’ambito  del Progetto ABC Arte, Bellezza e Cultura, LA MODA E’ DI MODA, INCONTRO CON I PROTAGONISTI DEL MADE IN ITALY.

I quattro incontri (2,15,30 maggio e 14 giugno, tutti alle ore 21) mettono in stretto contatto ben sette istituti professionali di Roma e della provincia di Roma, invitati ad esprimere la loro creatività, con le grandi firme del panorama italiano, alla scoperta dei segreti e dei successi dei marchi in questione. Guillermo Mariotto, creative director dell’alta moda della maison Gattinoni; Maria Grazie Chiuri e Pier Paolo Piccioli, duo stilistico ai vertici della maison Valentino; Giovanna Gentile Ferragamo per Salvatore Ferragamo e Frida Giannini per Gucci offriranno la loro esperienza e il loro giudizio per valutare e scegliere il bozzetto vincitore del concorso, che avrà l’opportunità di collaborare in uno stage con la Casa di Moda Gattinoni, volare a Parigi per la settimana della moda, ed usufruire di una borsa di studio presso l’accademia di Costume e Moda di Roma.

Ovviamente i dettagli, e il bozzetto che avrà tutto questo sarà pubblicato su LE CONSEGUENZE DELLA MODA.

E noi, come fashion addicted, stiamo puntando già la freccina.

“Click”.